Come viaggiamo
Cap 180° attraversa il deserto sahariano da oltre 20 anni, lo fa con un criterio preciso: la massima soddisfazione sia dei conducenti che dei passeggeri. Come sapete, tra chi guida e chi si fa trasportare si creano spesso aspettative diverse sul viaggio, le soste, il rapporto fisico con il terreno e quello sensibile con il paesaggio. La ricerca di un’armonia e di una soddisfazione comune avviene per noi su tre semplici principi che abbiamo affinato e collaudato in anni di spedizioni.
Il primo.
Cap 180° è un’organizzazione “artigianale” per piccoli gruppi di driver e passeggeri.
Niente interminabili carovane di 4x4, niente raid di velocità, nessuna camicia griffata da finti sponsor o adesivi che coprono tutta la macchina.
Ancora riteniamo che il piccolo gruppo garantisce a tutti di vivere il Sahara con la giusta privacy oltre che mobilità, affiatamento, giusto relax e quindi buon rapporto tra i tempi mentali e spazi che si attraversano.
Il secondo.
Cap 180° attraversa il Sahara non percorre il Sahara.
La differenza non è da poco: seguiamo il meno possibile le piste tracciate, per la maggior parte il viaggio si snoda fuoripista. Questo significa grandi sistemi dunari da attraversare anche per centinaia di chilometri e percorsi che si inoltrano in wadi e serir dove il traffico commerciale è praticamente nullo e straordinaria è la bellezza dei luoghi.
Il terzo.
Cap 180° offre viaggi in massima sicurezza in territori dove il turismo sahariano “di massa” è praticamente assente per ragioni sia economiche che logistiche.
Noi abbiamo scelto per la nostra soddisfazione e quella dei nostri clienti,
di intraprendere spedizioni di lungo raggio, offrendo una straordinaria
esperienza che non smette di stancarci.
Dunque la filosofia di CAP 180° coincide con piccoli gruppi, molto fuoripista, spedizioni di lungo raggio, per favorire una grande esperienza sahariana sia ai piloti sia ai passeggeri.
La logistica e l’esperienza che permettono questo modo di viaggiare sono interamente concentrate nelle capacità di Enrico Manfredini, che cura e guida personalmente ogni spedizione così come sceglie accuratamente i nostri corrispondenti: le migliori guide locali in assoluto. Questo significa driver sempre bravissimi con una conoscenza del territorio dettagliatissima e una capacità di assistenza ai piloti e all’equipaggio a dir poco eccellente. La logistica è interamente sperimentata e continuamente monitorata: sicurezza del percorso, qualità dei mezzi, del servizio, delle comunicazioni, dell’assistenza, sono indispensabili su percorsi e distanze impegnative.
Cap 180° ha,tra l’altro, in questi anni più volte attraversato il grande mare di sabbia libico ed egiziano,il Gilf kebir, le gigantesche catene dunarie del Murzuk, il grande Erg Chech algerino, il Tenerè nigerino, l’erg libico di Rebianah fino a Kufra arrivando al Jebel Arkanu al confine con il Sudan ;poi ci siamo spinti dal grande vulcano di Wan an Namus fino al grande cratere El Kebira appena scoperto via satellite sul confine egiziano. C’è un enorme fetta di africa sahariana che continuiamo ad attraversare in lungo e in largo con piccoli equipaggi, i più eterogenei, dove si sono costruite amicizie durature tra indoli profondamente diverse, unite da quel gioco di squadra che si crea nei momenti impegnativi e nell’impagabile gioia di essere soli ad ammirare la bellezza smisurata del deserto.
Se desiderate organizzare un viaggio o partecipare ad una delle spedizioni di CAP 180° già programmate, contattate Enrico Manfredini, parlerete con lui di ogni dettaglio, semplicemente e francamente, così come viaggiamo.