Gilf Kebir 2012
Viaggio nel deserto egiziano:
Gilf Kebir, Wadi Sura ,Great Sand Sea
dal 16 aprile al 2 maggio 2012
Grande spedizione sahariana in un deserto incontaminato alla scoperta del Gilf Kebir, della grotta Foggini e della grotta dei nuotatori (Wadi Sura); Ammireremo la Silica glass stupenda pietra preziosa presente solo in una zona del Great Sand Sea, l’area di dune più estesa del mondo che attraverseremo integralmente.
Per le auto 4x4 container da Genova su Alessandria e rientro a Genova.
Per i passeggeri aereo sul Cairo poi Alessandria, il sacrario di El Alamein e l’incantevole oasi di Siwa e partenza per il Gilf Kebir.
Un itinerario esclusivo frutto della nostri precedenti viaggi.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
| 1° giorno | Volo Italia-Cairo (Hotel) |
| 2° giorno | Cairo- Alessandria (Hotel) |
| 3° giorno | Alessandria sdoganamento auto e visita città (Hotel) |
| 4° giorno | Arrivo all’oasi di Siwa passando per Mersa Matruh e per il sacrario ai caduti italiani di El Alamein. Visita facoltativa (Hotel) |
| 5° giorno | Siwa. Preparazione auto e vettovaglie per la spedizione nel Gilf Kebir. Siwa è poco contaminata dal turismo e i suoi abitanti vivono ancora dell’economia dell’oasi; visiteremo l’oracolo di Ammone, la necropoli infine ci attende un bagno rilassante nella Cleopatra Hills. (Hotel) |
| 6° giorno | Grande mare di sabbia, uno dei deserti più belli ma anche più impegnativi, il percorso alterna tratti scorrevoli e superamento di cordoni di dune. Qualche insabbiamento e qualche spinta alla macchina ci farà rendere conto delle difficoltà di superare questo mare di dune. (Campo tra le dune) |
| 7° giorno | Gran mare di sabbia. Siamo veramente all’interno di un “mare” di dune e attraverseremo un’area considerata invalicabile fino a non molto tempo fa. Arriviamo alla Silica glass all’uscita del Gran mare di sabbia. La storia della pietra di cui si possono ammirare i frammenti sembra ancora avvolta dal mistero. La notizia più attendibile è che essa si sia formata in seguito all’impatto di un meteorite 28.5 milioni di anni fa, secondo l’ipotesi di Monod che per primo la scoprì. (Campo) |
| 8° giorno | Dalla zona della Silica Glass al Wadi Abd El Malik, dove Almasy cercava la mitica oasi di Zerzura. Superemo il difficile Lama-Monod Pass e saremo in alto sull’altopiano del Gilf kebir: paesaggi sconfinati. (Campo) |
| 9° giorno | Da Wadi Abd el Malik a Grotta Foggini-Ouadi Sura Vedremo oggi la Grotta Foggini ritenuta la Cappella Sistina del Sahara. Questo riparo scoperto da pochi anni è unico per la bellezza e l’originalità delle sue pitture rupestri; interessante anche se mal conservata la grotta dei nuotatori (Wadi Sura) scoperta da Almasy. Da qui si procede verso sud-est in uno scenario stupendo, si costeggerà sempre il Gilf e davanti a noi incontreremo le cime Three Castle, dove Almasy e Clayton avevano il campo prima di scoprire la grotta dei nuotatori. (Campo) |
| 10° giorno | Da Ouadi Sura a Wadi Wassa Siamo dentro all’altopiano del Gilf Kebir in un paesaggio ricco di paleosuoli in uno dei suoi Wadi più belli. (Campo) |
| 11° giorno | Da Wadi Wassa a Wadi Bakt Visiteremo un vecchio campo di aviazione inglese della seconda guerra mondiale passando dal cippo, eretto nel 1932, che ricorda la spedizione del 1917 del pricipe Kemal el Din che fu il primo a raggiungere quelle zone con un mezzo motorizzato. (Campo) |
| 12° giorno | Da Wadi Bakt a Abu Ballas e all’oasi di Dakhla Bellissimi paesaggi e cime rotondeggianti su un tappeto di sabbia. Si raggiunge il luogo un tempo rifornimento d’acqua per le carovane. Sono ancora visibili le anfore di terracotta che servivano all’uso insieme alle più recenti taniche di carburante inglesi, utilizzate nel secondo conflitto mondiale. Procediamo poi in un terreno scorrevole fino all’oasi di Dakhla dove ci attende un meritato albergo. |
| 13° e 14° giorno | Trasferimento verso Farafra-Baharia Si passa per il deserto bianco uno spettacolo nuovo e insolito. Visita alle oasi. (Campo) |
| 15° giorno | Baharia-Cairo Alessandria Raggiungeremo Alessandria non prima di aver dato almeno una occhiata alle piramidi di Giza. (Hotel) |
| 16° giorno | Partenza passeggeri con aereo e messa in container delle auto ad Alessandria. |
| 17° giorno | Rientro con aereo |
STAFF
La cucina comprende
Il visto per l’Egitto viene rilasciato in aeroporto.
Per le auto indispensabile il Carnet de Passage en Douane, messa in container delle auto circa 10/15 giorni prima della partenza.
Contattateci per informazioni cap180@iol.it
Enrico Manfredini 348 6032039
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